Archive for the ‘obama’ category

kartoffelnsalat (effetto Obama)

23 ottobre 2009

touadiNon si placa l’offensiva mediatico-politica dell’aspirante segretario pd d’Ario Franceschini. Dopo aver promosso la rivoluzione del calzino turchese (e mentre già si pensa ad una prossima rivolta delle cravatte a pois), prosegue l’approccio multicolore e multiculturale di d’Ario che ha annunciato, in caso di vittoria nel confronto congressuale, che avrà due vice-segretari: una donna (non specificata) e un negro (tal Juan Touadi, scrittore e giornalista). “L’ho scelto perché è nero“, ha chiarito, caso mai ci fosse qualche dubbio. Spera nell’effetto Obama. Come al solito arriva tardi, Berlusconi ingaggiò Gullit oltre 20 anni fa, peraltro con ottimi risultati. Pronta la replica di Bersani, che annuncerà a giorni una squadra di tre vice-segretari: ovviamente uno zingaro gay, una handicappata ebrea lesbica e un involtino primavera. Quanto ad Ignazio Marino, gli sarebbe piaciuto schierare un team di quattro vice-segretari; per ora è riuscito a convincere un postino in mobilità, un amico imitatore di serpenti ed è in trattativa con un suo cognato che una volta è stato a Zanzibar.

Io non sono mica diventato negro per vincere più facilmente le elezioni” pensa Obama, guardando giù da un terrazzino della Casa Bianca, e continua a non capirci niente della politica italiana.

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21 ottobre 2009

Ruphus ha un bar in Spagna, in un parco naturale, a 30 metri dalla spiaggia di San José (Almería). È un bar – ristorante fighissimo, ma Ruphus ha deciso di cederlo. Per questo approfitta dello spazio sui suoi blogz per farsi pubblicità. Cliccando su questo banner si viene catapultati su un sito che dà molte informazioni in più. Speriamo di vendere al più presto il bar e di poter togliere questa pubblicità.

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un nobel va bene, ma anche la coppa davis andava bene

9 ottobre 2009

questo post appare su Politiculo e su R U P H U S


obama

Hanno assegnato il Premio Nobel per la pace a Barack Hussein Obama.

Di questo fatto dovremmo rallegrarci tutti, sostenitori della pace e della guerra, sostenitori dell’America e dell’Unione Sovietica, sostenitori delle razze camitiche e ultrà della razza ariana. Perché un Nobel per la pace è un Nobel fatto apposta per mettere tutti d’accordo, per stare, appunto, in pace con noi stessi come con i nostri nemici. Non esiste il Nobel per la guerra, anche questo andrebbe sottolineato, e non esiste il Nobel per la matematica; i matematici hanno istituito la medaglia Fields, ma vuoi mettere, conosci una ragazza e per impressionarla, per farti bello, le dici: “Sai, ho vinto la medaglia Fields!“, lei sicuramente pensa a una corsa campestre; non è lo stesso che poterle dire: “Sai, ho vinto l’Oscar per i migliori costumi originali!“. Di certo uno come Obama, reduce dalla figura da farlocco che gli hanno servito negando le Olimpiadi alla sua città di origine, non poteva accontentarsi della medaglia Fields. Obama è il quarto presidente americano a ricevere questo prestigioso riconoscimento, ma dobbiamo ricordare che l’Italia vanta ben sei Nobel per la letteratura. Modestamente. Il bello di un Nobel per la pace è che non si discute, non è che può venire un Bin Laden, un Putin, un Berlinghieri a dire “No, non va bene“.

Tra l’altro questo premio simbolico di circa un milione di €uros si adatta perfettamente al carattere pacioso e ai modi urbani di questo personaggio, tutt’altro che permaloso. Ricordiamoci di quando Brulesconi disse di lui: “È abbronzato“. Era una battuta, ovviamente, ma è venuto giù il mondo: tutti lì a dire che queste cose non si dicono, non son modi, ecc. E invece lui, l’Obama, non ha detto niente, ha sorriso e ha fatto finta di trovare spiritosa la battuta. Dopo ha anche invitato il nostro presidente a prendere un caffè alla Casa Bianca.

Il Nobel per la matematica, secondo alcuni, non viene assegnato perché la moglie di Alfred Nobel, quello che ci ha messo i soldi all’inizio, aveva una tresca con un matematico olandese. Secondo altri Alfred Nobel non era neppure sposato, e non sono mai esistiti matematici in Olanda. In fondo sarebbe come se Michelle, la moglie di Obama cantata anche dai Beatles, avesse una tresca con Bruce Sprinsteen. Non sarebbe carino, non avrebbe senso, ma sicuramente Obama non se la prenderebbe, non avrebbe scatti d’ira inconsulti. Parlerebbe con tutti, manderebbe altri soldati in Afghanistan, farebbe fare la pace tra Israele e quegli altri, insomma si attiverebbe un casino per la pace nel mondo, tanto che toccherebbe ridargli il premio anche l’anno prossimo, e non sono sicuro che il regolamento lo permetta. Anche se lo permettesse non sarebbe carino, come quando hanno detto a Lucio Battisti che non lo facevano più partecipare al Festivalbar perché tanto vinceva sempre lui. Tutto questo, per dire.

c'è del tenero?
c’è del tenero?